Hot Cross Buns

E questo mese mi sono dilettata anch’io nella Re-cake!!!

Devo dire che era un po’ che volevo provare questa ricetta perché gli Hot Cross Buns si trovano in un sacco di miei libri di ricette e quindi quale migliore occasione??!??

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La mia versione non si discosta molto dalla ricetta originale, e sono venuti buonissimi!!! Io ho messo più zucchero, perché non volevo poi essere costretta ad aggiungere burro e marmellata per addolcirli.

Ingredienti per 12 panini Hot Cross Buns:
  • 90 g burro fuso e freddo
  • 125 g latte tiepido
  • 1 panetto di lievito di birra fresco
  • 80 g zucchero
  • ½ cucchiaio di sale
  • buccia grattugiata di limone
  • buccia grattugiata di arancia
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 2 uova
  • 430 g farina 00
  • 50 g mirtilli rossi disidratati
  • 2 cucchiai di marmellata o gelatina di albicocche
Per la croce:
  • 70 g farina
  • 1 cucchiaio di olio
  • 60 g acqua
  • sale

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Mettete nella planetaria il latte dove avrete sciolto il lievito di birra e lasciato agire per 5 minuti, aggiungete lo zucchero, il burro, le scorze di arancia e limone , lo zenzero, le uova , poi la farina e per ultimo il sale, fatela lavorare con il gancio da pane per 2-3 minuti finché non sarà morbido e ben impastato.

Aggiungete i ribes e amalgamateli all’impasto. Rovesciate su un piano infarinato e impastate brevemente per ottenere una palla elastica e soda.
Mettete in una ciotola e lasciate lievitare per un’ora, un’ora e mezza.
Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume rovesciatelo su un piano, dategli la forma di un tronchetto, tagliatelo in 12 pezzi uguali (basta pesarli)  poi formate delle palline, mettetele su una teglia da forno ben distanziati , coprite con della pellicola e fate lievitare ancora per circa 1 ora o finché saranno raddoppiati. Siccome io li volevo fare per colazione, ho fatto la prima parte del lavoro la sera prima, e poi ho messo la teglia in frigorifero per tutta la notte. Quando mi sono alzata ho tirato fuori la teglia e lasciata a temperatura ambiente per un’oretta finché si è completata la lievitazione.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 190° .
Prima di infornare va fatta la croce mescolando la farina con olio, acqua e sale, dovete ottenere un composto denso, ma non troppo che va messo in una sac a poche e fate la croce sui buns.
A questo punto li potete infornare per 18/20 minuti.
Lasciateli raffreddare su una gratella e quando saranno ancora tiepidi spennellateli con la marmellate che avrete intiepidito in un pentolino e avrete filtrato con un colino per togliere i pezzetti. In questo modo diventeranno belli lucidi e appetitosi!!!!

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Con questa ricetta partecipo alla Re-cake n°7
                                                  locandina Hot Cross Buns - re cake aprile
C’è ancora qualcuno che non conosce questa iniziativa?!? Penso di no, comunque è un simpatico “contest” in cui i partecipanti rifanno la ricetta prescelta, in questo caso gli Hot Cross Buns e poi condividono la loro versione della ricetta sulla pagina Facebook (e su altri innumerevoli social).
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Crostata Arabella con noci pecan e sciroppo d’acero

C’è questo contest molto bello che si intitola “La verde primavera” di Cucina in Cucina scelto da Marianna di Il Laboratorio delle torte che per molti giorni mi ha messo in crisi!

In crisi perché il tema è il colore verde e quindi io cercavo un ingrediente che mi permettesse di ottenere un dolce verde!!! Alla fine avevo trovato questa bellissima ricetta in un vecchio libro, solo che prevedeva le mese rosse, che belle belle si intravedevano nei ricami di pasta frolla. Quindi io ho pensato: bene, basta cambiarle con le mele Granny Smith!!! E tra l’altro scegliendo una crostata, mi risolvevo anche il problema di partecipare ad un altro contest, Un anno di colazioni di Letizia in Cucina (si lo so, perdonatemi, ma il tempo è sempre quello che è).

Comunque si allora dicevamo, con le granny smith mi risolvevo il problema del colore verde…. Ecco si, in teoria era così…..ma poi non è andata proprio in questo modo perché non sono rimaste verdi in cottura!!!
…..alla fine però ho chiesto a Marianna che mi ha detto che bastava la presenza del colore verde e quindi eccomi a presentarvi questa ricetta strepitosa dal sapore assolutamente americana ma davvero bilanciata.

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Ingredienti per tortiera da 24 cm:

  • 400 gr di farina 00
  • 200 gr di burro
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 80 gr di acqua freddissima
  • 2 mele Granny Smith
  • 60 gr di noci pecan
  • 30 gr di burro
  • un cucchiaino di amido di mais
  • 80 gr di sciroppo d’acero
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • zucchero a velo

Prepariamo come prima cosa la pasta per la base della torta. Mettete l’acqua in frizzer finché non la dovrete usare. In una ciotola mescolate farina e zucchero. Aggiungete il burro e con una forchetta cominciate a lavorare la pasta schiacciando il burro e mescolando (non dovete toccarla con le mani), si devono formare delle grosse briciole.

A questo punto aggiungete l’acqua alle briciole, lavorate sempre con la forchetta, poi passate ad usare le punte delle dita: non dovete scaldare il burro, per questo dico che vanno usati solo i polpastrelli. Appena si è un po’ compattata, trasferite il composto sul piano da lavoro e lavoratelo velocemente con le mani per avere una pasta abbastanza liscia. A questo punto formate un panetto e copritelo con della pellicola alimentare e mettetelo in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Per il ripieno tagliate le mele in spicchi né troppo grossi né troppo sottili, dovete lasciare la buccia ma togliere il torsolo e cuocete le mele in un tegame con il burro per 1o minuti. Lasciate raffreddare. Nel frattempo spezzettate le noci pecan grossolanamente.

Quando le mele saranno abbastanza fredde aggiungete l’amico, lo sciroppo, lo zucchero di canna e le noci e mescolate bene.

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Preriscaldate il forno a 180°.

Ora prendete la pasta dal frigo e tirate i tre quarti della pasta per foderare lo stampo imburrato e infarinato. Distribuite sopra la pasta il mix di mele e quindi ricopritelo con le striscioline ricavate dall’altro quarto di pasta che avete tenuto da parte.

Cuocete la crostata per 40 minuti, sfornatela e lasciatela raffreddare. Prima di presentarla, spolverizzatela di zucchero a velo.

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Come potete vedere dalle foto il verde delle Granny Smith da cotte non è che si veda molto, comunque la loro acidità ben si sposa con il dolce grezzo dello sciroppo d’acero e con l’amora tostato delle noci pecan.

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E’ un dolce perfetto per la colazione o per il tè, ma accompagnato con una pallina di gelato alla vaniglia o con della panna fresca, può essere servito anche come dessert, se volete proporre qualcosa di un pò ricercato (non è facile, lo so, procurarsi tutti gli ingredienti!!!)

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Come anticipato con questa ricetta partecipo al contest ” La Verde Primavera di Cucina in Cucina”.

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Però questa ricetta mi pare adattissima anche per un altro contest a cui non potevo mancare, anche perché ormai sono una habitué e quindi con questa ricetta partecipo al Contest “Un anno di colazioni: le Crostate” di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra. 

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English Breakfast (versione Finger Food)

Va bene, quando ho visto questo contest “IN UN SOL BOCCONE ” con tema ovviamente i finger food, ho pensato che non faceva per me. Cioè io non le faccio queste cose chic, da mangiare con una micro forchettina oppure con un micro cucchiaino; i miei piatti di solito sono più rustici, meno sofisticati e soprattutto faccio sempre porzioni abbondanti!!!

Poi però ho pensato che potevo fare dei dolci, insomma cupcakes o muffin sono il mio pane, no?!?!? Ma così era troppo facile!!! E a me le cose facili non piacciono….così sfoglia e risfoglia i miei libri di cucina, ho trovato ispirazione in “Insolito Muffin” di Lauren Evans. Solo che la sua versione non andava bene (cioè perfetti per i miei standard, ma non certo per essere dei finger food) quindi l’ho leggermente modificata.

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Ho anche cambiato il nome (la Evans è americana e io parlo di English Breakfast) ma questo perché l’abbinamento uova-pancetta per me è sinonimo del mio primo viaggio a Londra (taaaanti anni fa), praticamente lo mangiavo ogni volta che era possibile, il che non era proprio spesso visto che io non riuscivo a mangiarlo a colazione! Eh no, per me la colazione è rigorosamente dolce, uova e pancetta prima delle 12 per me è impensabile; quindi cercavo quei locali dove servivano l’english breakfast tutto il giorno.

Ma ora torniamo alla ricetta…..per attenermi al tema ho scelto di usare uova di quaglia, bellissime e davvero buone!!!

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Ingredienti per 12 finger food:

  • 12 uova di quaglia
  • 12 fettine di pancetta stesa (o 6 se è molto grande)
  • 3/4 fette di pancarrè leggermente tostato
  • sale pepe q.b.

Accedente il forno a 180° e preparate una teglia da mini muffin sul piano di lavoro.

Ricavate dalle fette di pancarrè precedentemente tostato dei cerchi di pane grandi tanto il fondo dei mini muffin e lasciateli da parte. Scaldate bene un pentola antiaderente e mettete le fette di pancetta a dorare, non si devono cuocere troppo perché poi vanno in forno.

Mettete una fetta di pancetta lungo i bordi dello stampo e poi mettete un cerchio di pane nel fondo dello stampo a bloccare la pancetta. Ripetete questa operazione per tutti e 12 stampino. A questo punto mettete un uovo in ogni nido e poi aggiungete sopra un po’ di sale e pepe (ma non troppo perché la pancetta è saporita).

Cuocete in forno per 10 minuti circa o quello che servirà per far cuocere le uova.

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Vedrete che il contrasto tra il croccante della pancetta e il morbido del pane e delle uova vi conquisterà!!!!

Vanno serviti subito, ma sono buoni anche tiepidi.

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Come anticipato all’inzio di questo post, con questa ricetta partecipo al Contest “In un sol Boccone”

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organizzato da:

 

http://www.labottegadelledolcitradizioni.it

http://mielericotta.blogspot.ch

in collaborazione con il sito www.peronisnc.it 

Come al solito sono arrivata all’ultimo ma ancora in tempo!!!

Buon Finger Food a tutti!

Oreo Chocolate Brownies (di Lorraine Pascale)

Facendo anche un rapido giro per il mio blog si può benissimo capire che tipo di dolci mi piacciono….. ma finora non ho mai postato una ricetta di brownies. Perché? Beh, il perché è presto detto: credo che i brownies siano stati il mio “primo amore” con i dolci anglosassoni, ancora prima dei muffin. Mi ricordo di averli provati in un locale che ora non c’è più e venivano serviti tiepidi con del gelato alla vaniglia…….una vera goduria!!!!

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Ma purtroppo quello che si trova in giro sono solo delle insipide e stucchevoli imitazioni dei veri brownies, quindi pian piano ho smesso di cercarli e assaggiarli. Ma girando per Pinterest era un po’ che venivo bombardata di bellissime foto di brownies, soprattutto quelli agli Oreo.

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E quando ho visto la ricetta fatta da Lorraine Pascale, mi sono decisa a farli e non me ne sono certo pentita!!!! Sono dei pezzetti di paradiso al cioccolato super morbidi resi speciali dagli oreo che ogni tanto capitano sotto i denti.

Ingredienti per una teglia quadrata da 22×22 cm:

  • 200 gr di cioccolata
  • 165 gr di burro
  • 165 gr di zucchero di canna
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 2 cucchiai di farina 00 setacciata
  • 3 uova
  • 2 tuorli
  • 1 pizzico di sale
  • 100 gr di Oreo
  • zucchero a velo q.b.

Accendete il forno a 180° e foderate la teglia con della carta da forno.

Sciogliete il burro e il cioccolato tagliato a scaglie a bagnomaria. E lasciatelo raffreddare.

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Montate le uova e i tuorli con i semini del baccello di vaniglia nella planetaria alla massima velocità, ma non a lungo, basta che diventino spumose. Aggiungete le zucchero in due volte e montate il composto finché il composto diventa chiaro.

Togliete la ciotola della planetaria dalla macchina e aggiungete la farina, il cacao e il sale a lato, per non smontare le uova. Mescolate bene il burro e il cioccolato fuso e poi versatelo a filo sempre lungo il bordo della ciotola. Con una spatola di silicone cominciate a mescolare lentamente dal basso verso l’alto molto dolcemente. Quando il composto diventa scuro aggiungete anche metà dei biscotti rotti a pezzetti e continuate a mescolare. Anche se rimane qualche grumo non vi preoccupate, è normale. Versate il composto nella teglia.

Sbriciolate sopra gli altri biscotti e informate per 25/30 minuti.

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Siccome il dolce deve rimanere morbido al centro, meglio se controllate dopo 20 minuti se è cotto, lo stuzzicadenti deve uscire ancora un po’ umido. Togliete la teglia dal forno e lasciate raffreddare completamente il dolce nella teglia. A questo punto tagliatelo a cubetti.

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Se volete cospargete i brownies con lo zucchero a velo.

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Se volete fare una cosa super golosa, serviteli tiepidi con una pallina di gelato!!!

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Ps: se vi chiedete di chi sono quelle “dita” minuscole che si intravedono nella 5° foto, ovviamente sono quelle di quel nanetto di Lorenzo che voleva agguantare un pezzetto di brownies, mentre ero distratta dalle foto!!!

Poppy Seeds Citrus Cake (di California Bakery)

Va bene, non lo pubblicizzo molto, ma ormai è un po’ di tempo che sono a dieta….ma non una dieta finta, oppure quelle che ti abbuffi sono di proteine, no no una dieta abbastanza restrittiva solo con prodotti di stagione e senza diverse tipologie di alimenti (no latticini di nessun genere, no burro, no frumento). Quindi come lo mando avanti il blog?

Semplice: mangiano gli altri!!!!! Ma Marco non è proprio tanto d’accordo su questa cosa perché dice che mette su panza lui, quindi porto i dolci in ufficio, dove ho dei volenterosi tester che assaggiano le mie ricette.

Però non posso fare cose che vanno in frigo quindi devo fare cose semplici, ma con quel qualcosa in più e questa ricetta mi sembrava super adatta. Ho avuto ragione!!!

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La Poppy Seeds Citrus Cake è un dolce delicato, adatto per la colazione o per il tè, ma con una consistenza particolare dovuta ai semi di papavero, lo dovete assolutamente provare!!! La ricetta è del mio amatissimo libro “California Bakery” e praticamente non ho fatto nessuna modifica.

Ingredienti per uno stampo da 20-22 cm:

  • 225 gr di zucchero semolato
  • 280 gr di farina 00
  • 12 gr di lievito per dolci
  • 2 gr di sale
  • 135 ml di succo di arancia
  • la scorza grattugiata di un limone e mezzo bio
  • la scorza grattugiata di una arancia e mezzo bio
  • 135 ml di olio di girasole
  • 3 uova
  • 90 gr di semi di papavero

Per la salsa di arance:

  • 150 ml di succo d’arancia
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 100 ml di acqua

Accendete il forno a 170°.

Versate in una ciotola nell’ordine il succo di arancia, l’olio, le uova, lo zucchero, la farina, il sale, il lievito, i semi di papavero, le scorze di agrumi e mescolate solo alla fine.

Dovete amalgamare con la frusta a mano cercando di incorporare aria per far sviluppare il glutine per un minuto abbondante e poi continuate a mescolare energicamente pulendo ogni tanto le pareti della ciotola con una spatola in silicone. Dovete mescolare finché il composto è liscio e nastra (ovvero se alzate la frusta e il composto cola dovete riuscire a scrivere qualcosa sulla superficie del composto). Versate il tutto nello stampo da ciambella e cuocete per 30-35 minuti.

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Nel frattempo preparate la salsa si arance mettendo tutti gli ingredienti nel pentolino e facendo cuocere a fuoco basso e mescolando sempre finché non ottenete la densità che volete.

Quando il dolce è pronto (fate la verifica con uno stuzzicadenti) sfornatelo e fate dei fori con uno stuzzicadenti di quelli lunghi. Spennellate sui fori con la salsa alle arance lasciando che venga assorbita, ma tenetene un po’ da parte. Dopo una ventina di minuti togliete il dolce dallo stampo e spennellate anche la superficie con la salsa che vi è rimasta.

Devo dire che in ufficio l’hanno apprezzata tantissimo!!! E hanno richiesto la ricetta a gran voce, e quindi se qualcuno la prova, poi mi faccia sapere come è venuta.

Nota: secondo me la salsa all’arancia era troppa, anche togliendo un terzo degli ingredienti viene fuori abbastanza salsa per rendere il dolce appiccicoso e delizioso!!!

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