Treccia pandolce all’uvetta

  
Questo pane è davvero spettacolare!!! A me è piaciuto tantissimo, è abbastanza semplice ma la soddisfazione è massima. Forse sarà per la presenza dello zafferano, ma è davvero speciale!!!!

Ingredienti:

  • 500 gr farina 00
  • 220 ml latte
  • 100 gr burro
  • 100 gr zucchero di canna+ 2 cucchiai per decorazione 
  • 15 gr lievito di birra fresco
  • 1 bustina di zafferano
  • 10 cl di acqua bollente
  • 1uovo+1 da spennellare
  • 2 manciate di uvetta
  • 1 cucchiaino di sale

Mettete ammollo l’uvetta nell’acqua calda  per 15 minuti, finché preparate gli ingredienti. Mettere l’acqua bollente in una tazzina con lo zafferano e mescolate bene con un cucchiaino. Fondete il burro senza farlo cuocere. 

Mettete nella ciotola della planetaria la farina setacciata, lo zucchero e il sale e mescolate bene. Scaldate appena il latte e scioglietevi dentro il lievito.

  
Aggiungete al latte l’uovo sgusciato e mescolate fino a rompere bene l’uovo. Mettete in una ciotola il latte con l’uovo, il burro e lo zafferano e mescolate bene. Aggiungete gli ingredienti liquidi alla farina. Scolate l’acqua dall’uvetta, spremetele un po’ ma non troppo e aggiungete il tutto alla farina. Fate partire la planetaria e fatela lavorare per almeno 10 minuti. Se la fate a mano, mescolate prima gli ingredienti nella ciotola e poi lavorateli su un piano infarinato aggiungendo gli ingredienti liquidi un po’ alla volta per far assorbire tutto gradualmente. Il composto dovrà essere liscio ma non sarà molto solido.

  
Trasferite l’impasto in una ciotola pulita e leggermente infarinata. E copritela con della pellicola trasparente. L’impasto deve lievitare un’ora/un’ora e mezzo in un luogo tiepido. 

Quando l’impasto è pronto, accendete il forno a 180/200 gradi a seconda del vostro forno. Prendete l’impasto, sgonfiatelo e dividetelo in 3 parti uguali. Formate 3 salsicciotti lunghi circa 40 cm e cominciate ad intrecciarli. Vi consiglio di fare l’operazione sopra la carta forno così poi è più semplice da spostare. Appena la treccia è pronta spennellatela con l’uovo sbattuto e cospargete di zucchero.

Informate per 20/25 min. Vedrete che bontà!!!! La ricetta è presa dall’ultimo libro di Csaba dalla Zorza, Good Living.

  

Peanut Butter and Almonds Cake

Ci sono delle volte in cui uno ha bisogno del cosiddetto “confort food” che solitamente per me è ovviamente un dolce! Ma in questi casi di solito cerco dolci semplici, senza creme, perfetti per un tazza di té o anche di latte. Ma non avevo voglia della classica ciambella semplice o di una torta di mele, questa volta ho voluto provare qualcosa di più ricercato nei sapori, restando comunque nella semplicità. Ho scelto di puntare sulla frutta secca (arachidi e mandorle di vario genere) e sulla differenza di consistenze al momento del morso (!!!).

Vi presento quindi la mia Peanut Butter and Almonds Cake, o anche ciambella ai “Bagigi”!

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Ingredienti per uno stampo da ciambella da 22:

  • 275 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 80 gr di burro ammorbidito
  • 200 gr di burro di arachidi
  • 85 gr di zucchero semolato
  • 85 gr di zucchero di canna
  • mezza bustina di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • mezzo cucchiaino di sale fino
  • 3 uova grandi a temperatura ambiente
  • 250 ml di latte parzialmente scremato con un cucchiaio di aceto
  • 40 gr di noci di macadamia a pezzettini
  • 40 gr di noci pecan a pezzettini

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Accendete il forno a 170°. Imburrate ed infarinate uno stipendio da ciambella (a meno che non sia di silicone).

In una ciotola setacciate insieme la farina 00 con il lievito, il bicarbonato e il sale e la farina di mandorle e tenetela da parte.

Mettete nella planetaria i due burri e montate per qualche minuto (se non avete la planetaria potete usare le frusta elettriche). Aggiungete i 2 tipi di zucchero e continuate a montare finché non avrete una crema gonfia e omogenea. Aggiungete un uovo alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Il composto deve apparire liscio. Se usate la planetaria a questo punto montate la frusta K. Cominciate ad aggiungere  un terzo della farina e mescolata bene, aggiungere metà del latte acido e impastare bene. Continuate alternando gli ingredienti e lavorate l’impasto finché non sarà senza grumi e chiaro.

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Unite le noci tritate con una spatola. Versate il composto nello stampo da ciambella.

Infornate e cuocete il dolce per 40 minuti. Fate comunque la prova dello stuzzicadenti.

Lasciate riposare la ciambella nel suo stampo per una decina di minuti, sfornatela e mettetela a raffreddare su una grata da dolci sollevata in modo che si possa raffreddare anche sul fondo.

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La cosa secondo me più interessante di questa ciambella è la consistenza: il burro di arachidi la rende molto morbida e leggermente umida, assolutamente non secca. La presenza della noci rende ogni morso una esperienza davvero interessante.

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La crosta poi era davvero liscia e fragrante, grazie sempre alla presenza del burro di arachidi.

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Vi assicuro che questo dolce è perfetto per la colazione o per la merenda. Una variante possibile consiste nel sostituire le noci tritate con gocce o pezzettini di cioccolato. Questo rende il dolce meno delicato, perché secondo me la presenza della farina di mandorle e le noci sono un connubio perfetto. Quindi se sostituite le noci con la cioccolata, usate 325 gr di farina normale (e non mettete i 50 gr di farina di mandorle).

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Cosa ne pensate allora di questa ciambella? vi stuzzica? non vi viene voglia di mordere una fetta di questo dolce delicato ma davvero pieno di sapore? Se lo provate fatemi sapere se vi siete fatti tentare dal cioccolato!!!!

La ricetta che ho fatto è una variante di una proposta trovata sul blog La dolce Vita.

Doughnuts al forno (o ciambella di Homer)

Bentornati!!!

Lo so, sono stata via per un po’ di tempo, la verità è che ho lavorato, lavorato tanto (cit.) e quindi volevo una pausa dal resto……..ma nel frattempo ho cucinato e pasticciato e provato e ho deciso che direzione pian piano prenderà questo blog che ormai ha compiuto un anno (e non l’ho festeggiato, mannaggia!!!). Non vi svelo nulla, ve lo farò scoprire attraverso le nuove ricette che arriveranno.

So welcome back, my friends!!!

Quindi cominciamo con uno sfizio da leccarsi le dita, i famosi doughnuts (o ciambelle di Homer) ma al forno perché………..non mi piace friggere…….ma non lo dite a nessuno!!!!!

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Ingredienti per 12/15 doughnuts:

Ingredienti:

  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 225 ml di latte parzialmente scremato tiepido
  • 60 g di zucchero semolato
  • 450 g di farina 00
  • 7 g di lievito di birra disidratato
  • 100 g di burro a temperatura ambiente (tagliato a pezzetti)
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

per la finitura al burro:

  • burro fuso
  • zucchero semolato

per la glassa al cioccolato:

  • 25 gr di burro fuso
  • 40 gr di cioccolato fuso
  • 110gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di acqua calda
  • codine di cioccolato

 

Accendete il forno statico a 200°.

Mettete nella planetaria l’uovo leggermente battuto, lo zucchero, il latte, l’estratto di vaniglia e il sale, e mescolate bene il tutto utilizzando la foglia a K.

Aggiungete circa 2/3 della farina (la quantità di farina può variare dai 350 ai 450 gr, quindi cominciate con circa 250/260 gr) a cui avrete mescolato il lievito e impastate a bassa velocità fino a quando l’impasto non risulterà omogeneo. Montate il gancio per gli impasti e fate lavorare la planetaria a velocità medio-bassa. Iniziate ad aggiungere il burro un pezzetto per volta, ed impastare fino a quando l’impasto non avrà assorbito tutto il burro, circa 10 minuti (ma dipende da quanto il burro è morbido). Aggiungete la farina rimanente, un po’ per volta (non è detto che vi serva tutta), ed impastate fino ad ottenere un impasto lucido ed elastico, morbido ma non troppo appiccicoso. Versate l’impasto sul tavolo leggermente infarinato e lavoratelo brevemente a mano, fino a quando non si attaccherà più alle mani. Fate riposare l’impasto in un recipiente leggermente unto, coperto con uno panno umido e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa un’ora o fino a quando il volume sarà raddoppiato. Sgonfiate l’impasto e stendetelo ad uno spessore di circa 1 cm o poco più. Per fare i doughnuts potete utilizzare lo stampo da ciambelle o potete usare due coppa pasta (uno da 7,5 cm e l’altro da 2,5 cm) e metteteli ben distanziati su delle teglie rivestite di carta forno. Coprite con pellicola e lasciatele lievitare per circa 20-30 minuti, o fino al raddoppio del volume. Cuocete in forno per circa 6-8 minuti, o fino a quando i doughnuts non saranno leggermente dorati.

 

Qui poi dovete decidere che copertura fare. Se optate per la variante al cioccolato, dovete far raffreddare i doughnuts ed intingerli nella glassa al cioccolato per metà e lasciate ricadere quella in eccesso tenendoli sospesi sopra la ciotola, prima di girarli e metterli su una gratella.

Per preparare la glassa, mescolate insieme tutti gli ingredienti con un cucchiaio o una forchetta fino ad ottenere un impasto omogeneo. Se la glassa è troppo densa, potete aggiungere un po’ di acqua calda.

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Li potete decorare con delle codine di cioccolato, se le avete.

Se invece volete la variante allo zucchero, una volta che i doughnuts sono cotti,  li dovete subito spennellare con un velo di burro fuso e poi li dovete passare in abbondante zucchero semolato.

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Allora cosa ne pensate di queste ciambelline???? non sono una tentazione quasi light (visto che non sono neanche fritti)?!??!?!?!?

Se li provate, fatemi sapere che copertura avete scelto!!!!

Ricetta presa dal bellissimo blog La ciliegina sulla torta (speriamo che a breve venga aggiornato).

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Banana-Chocolate Chip Muffin (California Bakery)

Piano piano mi sa che farò tutte le ricette del libro di California Bakery perché sono una migliore dell’altra!!!

I muffin poi sono tra i più buoni mai provati (parole del mio assaggiatore ufficiale).

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Ingredienti per 6-8 muffin:

  • 120 ml di latte
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di semi di vaniglia
  • 225 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino e 1/4 di lievito
  • 1/4 di cucchiaino di sale fino
  • 60 gr di burro freddo tagliato a cubetti abbastanza piccoli
  • 150 gr di cioccolato fondente in gocce o tagliato a pezzettini
  • 1 banana matura tagliata a fettine
  • succo 1/2 limone

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Accendete il forno a 180° C e mettete i pirottini nella teglia da muffin. Tagliate la banana a fettine e bagnatela con il succo di limone.

In una ciotola sbattete con la forchetta latte, uovo e vaniglia (ma non serve montarli). In un’altra ciotola grande mescolate con un cucchiaio farina, zucchero, lievito e sale. Aggiungete il burro a pezzetti e con una forchetta cercate di amalgamare il tutto (vi usciranno tipo delle grosse briciole): ovviamente usando il burro freddo non verrà un composto omogeneo. Unire al composto gli ingredienti liquidi mescolati, il cioccolato e la banana.

Mescolate brevemente (cercate di non superare i 10 giri completi della ciotola) con il cucchiaio.

Riempite i pirottini per 3/4 o fino al bordo, a seconda di come vi piacciono i muffin (a me piacciono gonfi, quindi arrivo al bordo).

Cuocete i muffin per 18-20 minuti. Controllate con uno stecchino che deve risultare leggermente umido e fate raffreddare i muffin per almeno 20 minuti.

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Vi assicuro che questi muffin sono da leccarsi i baffi!!!

Va benissimo per merenda, colazione, per il brunch, per attacchi di fame notturni, per pic-nic, insomma sempre!!!

Ma secondo voi qual’è l’abbinamento più buono per i muffin? Io pensavo mele-noci-cannella, ma devo dire che anche banana-cioccolato non è poco sfizioso….Attendo suggerimenti!!!!

Buoni muffin!!!

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Mississippi Mud Pie

E’ tanto che non scrivo sul blog, mi scuso con i miei amici e lettori, ma ho avuto un periodo un po’ incasinato, tra malattie e lavoro, mi sono persa!

Questo non vuol dire che nel frattempo non ho provato delle ricette (nuove e vecchie), e sono qui a condividerle con voi. Oggi vi presento la Mississippi Mud Pie, che per me ha un significato speciale. Forse l’ho già scritto in qualche post, ma io sono appassionata di libri di cucina da molto prima di aprire il blog. Soprattutto libri sui dolci di cioccolato, ne ho alcuni che hanno diversi anni….li sfogliavo affascinata e pensavo che le ricette erano bellissime ma spesso troppo difficili per me. Poi un giorno leggendo tra le varie ricette ho trovato questa: la Mississippi Mud Pie. All’epoca non ero ancora stata negli USA ma la mia passione per i dolci americani già c’era. Quindi ho provato a farla e con mia somma soddisfazione riuscì benissimo! Questo mi ha dato molta fiducia in me stessa e nelle mie doti di pasticciera. Per carità non è mica difficilissima, anzi, secondo me è semplice, ma mi ha fatto capire che potevo fare questa e altri buonissimi dolci, se solo mi applicavo!

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Ingredienti per una tortiera da 24 cm:

  • 225 gr di biscotti Digestive
  • 60 gr di burro
  • 60 gr di cioccolato fondente tritato
  • 180 gr di burro tagliato a pezzetti
  • 4 uova grandi sbattute
  • 90 gr di zucchero di canna biondo
  • 90 gr di zucchero di canna scuro (integrale)
  • 180 ml di panna fresca
  • 180 gr di cioccolato fondente tritato finemente

Per la crema al cioccolato di accompagnamento:

  • 140 ml di panna fresca molto fredda
  • 3 cucchiai di cacao in polvere
  • 40 gr di zucchero a velo

I primi tre ingredienti servono per preparare la base: in una ciotola resistente al calore sciogliere il cioccolato e il burro a bagnomaria e mescolare dolcemente. Togliere dal fuoco la ciotola. Tritare i biscotti finemente nel mixer a aggiungete la miscela di cioccolato e burro. Mescolate con un cucchiaio di legno finché tutte le briciole dei biscotti sono bagnate. Foderate il fondo di una tortiera a cerniera con della carta da forno e spennellate con del burro fuso i lati della tortiera. Versate il composto di biscotti nella tortiera e con il dorso del cucchiaio distribuitelo sul fondo e sui lati fino a circa metà altezza. Mettete la tortiera in frigorifero finché preparate il ripieno.

Preriscaldate il forno a 180°.

Mettete l’altro cioccolato con il burro in un pentolino resistente al fuoco e sciogliete il tutto dolcemente a bagnomaria mescolando lentamente. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

Mettere le uovo e lo zucchero in una ciotola capiente e montarle con lo sbattitore finché non diventano spumose e dense. Aggiungere la panna, e montare ancora e alla fine aggiungere il cioccolato fuso. Mescolare bene. Tirare fuori la base di biscotti dal frigorifero e versarci dentro il ripieno.  Infornate la torta e fatela cuocere per circa 45 minuti. Sfornarla e lasciate raffreddare la torta.

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Ora preparate la salsa al cioccolato: mettete la panna, il cacao setacciato e lo zucchero a velo in una ciotola e mescolate con un cucchiaio di legno finché il composto non è cremoso e liscio. Lasciatelo riposare due ora in frigorifero.

Questo dolce va servito a temperatura ambiente con la salsa al cioccolato. Se lo volete conservare in frigorifero, ricordatevi di tirarlo fuori un po’ prima di servirla.

Ps: mi scuso per le foto ma le ho fatte a casa dei miei genitori, visto che l’ho fatta per un pranzo a casa loro. Per renderla più fotogenica, ho cosparso la torta di cacao amaro, ma non è necessario.

Vi consiglio di farla appena potete, è davvero una goduria al cioccolato! Se la trovate “bruttina” potete decorarla con della panna montata (ma allora dovrete per forza metterla in frigorifero) ma vedrete che tagliata e cosparsa con la crema al cioccolato, oltre che buonissima, sarà anche molto appetibile!!!

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Se la provate, fatemi sapere cosa ne pensate!!!

 

Hot Cross Buns

E questo mese mi sono dilettata anch’io nella Re-cake!!!

Devo dire che era un po’ che volevo provare questa ricetta perché gli Hot Cross Buns si trovano in un sacco di miei libri di ricette e quindi quale migliore occasione??!??

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La mia versione non si discosta molto dalla ricetta originale, e sono venuti buonissimi!!! Io ho messo più zucchero, perché non volevo poi essere costretta ad aggiungere burro e marmellata per addolcirli.

Ingredienti per 12 panini Hot Cross Buns:
  • 90 g burro fuso e freddo
  • 125 g latte tiepido
  • 1 panetto di lievito di birra fresco
  • 80 g zucchero
  • ½ cucchiaio di sale
  • buccia grattugiata di limone
  • buccia grattugiata di arancia
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 2 uova
  • 430 g farina 00
  • 50 g mirtilli rossi disidratati
  • 2 cucchiai di marmellata o gelatina di albicocche
Per la croce:
  • 70 g farina
  • 1 cucchiaio di olio
  • 60 g acqua
  • sale

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Mettete nella planetaria il latte dove avrete sciolto il lievito di birra e lasciato agire per 5 minuti, aggiungete lo zucchero, il burro, le scorze di arancia e limone , lo zenzero, le uova , poi la farina e per ultimo il sale, fatela lavorare con il gancio da pane per 2-3 minuti finché non sarà morbido e ben impastato.

Aggiungete i ribes e amalgamateli all’impasto. Rovesciate su un piano infarinato e impastate brevemente per ottenere una palla elastica e soda.
Mettete in una ciotola e lasciate lievitare per un’ora, un’ora e mezza.
Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume rovesciatelo su un piano, dategli la forma di un tronchetto, tagliatelo in 12 pezzi uguali (basta pesarli)  poi formate delle palline, mettetele su una teglia da forno ben distanziati , coprite con della pellicola e fate lievitare ancora per circa 1 ora o finché saranno raddoppiati. Siccome io li volevo fare per colazione, ho fatto la prima parte del lavoro la sera prima, e poi ho messo la teglia in frigorifero per tutta la notte. Quando mi sono alzata ho tirato fuori la teglia e lasciata a temperatura ambiente per un’oretta finché si è completata la lievitazione.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 190° .
Prima di infornare va fatta la croce mescolando la farina con olio, acqua e sale, dovete ottenere un composto denso, ma non troppo che va messo in una sac a poche e fate la croce sui buns.
A questo punto li potete infornare per 18/20 minuti.
Lasciateli raffreddare su una gratella e quando saranno ancora tiepidi spennellateli con la marmellate che avrete intiepidito in un pentolino e avrete filtrato con un colino per togliere i pezzetti. In questo modo diventeranno belli lucidi e appetitosi!!!!

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Con questa ricetta partecipo alla Re-cake n°7
                                                  locandina Hot Cross Buns - re cake aprile
C’è ancora qualcuno che non conosce questa iniziativa?!? Penso di no, comunque è un simpatico “contest” in cui i partecipanti rifanno la ricetta prescelta, in questo caso gli Hot Cross Buns e poi condividono la loro versione della ricetta sulla pagina Facebook (e su altri innumerevoli social).
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Crostata Arabella con noci pecan e sciroppo d’acero

C’è questo contest molto bello che si intitola “La verde primavera” di Cucina in Cucina scelto da Marianna di Il Laboratorio delle torte che per molti giorni mi ha messo in crisi!

In crisi perché il tema è il colore verde e quindi io cercavo un ingrediente che mi permettesse di ottenere un dolce verde!!! Alla fine avevo trovato questa bellissima ricetta in un vecchio libro, solo che prevedeva le mese rosse, che belle belle si intravedevano nei ricami di pasta frolla. Quindi io ho pensato: bene, basta cambiarle con le mele Granny Smith!!! E tra l’altro scegliendo una crostata, mi risolvevo anche il problema di partecipare ad un altro contest, Un anno di colazioni di Letizia in Cucina (si lo so, perdonatemi, ma il tempo è sempre quello che è).

Comunque si allora dicevamo, con le granny smith mi risolvevo il problema del colore verde…. Ecco si, in teoria era così…..ma poi non è andata proprio in questo modo perché non sono rimaste verdi in cottura!!!
…..alla fine però ho chiesto a Marianna che mi ha detto che bastava la presenza del colore verde e quindi eccomi a presentarvi questa ricetta strepitosa dal sapore assolutamente americana ma davvero bilanciata.

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Ingredienti per tortiera da 24 cm:

  • 400 gr di farina 00
  • 200 gr di burro
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 80 gr di acqua freddissima
  • 2 mele Granny Smith
  • 60 gr di noci pecan
  • 30 gr di burro
  • un cucchiaino di amido di mais
  • 80 gr di sciroppo d’acero
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • zucchero a velo

Prepariamo come prima cosa la pasta per la base della torta. Mettete l’acqua in frizzer finché non la dovrete usare. In una ciotola mescolate farina e zucchero. Aggiungete il burro e con una forchetta cominciate a lavorare la pasta schiacciando il burro e mescolando (non dovete toccarla con le mani), si devono formare delle grosse briciole.

A questo punto aggiungete l’acqua alle briciole, lavorate sempre con la forchetta, poi passate ad usare le punte delle dita: non dovete scaldare il burro, per questo dico che vanno usati solo i polpastrelli. Appena si è un po’ compattata, trasferite il composto sul piano da lavoro e lavoratelo velocemente con le mani per avere una pasta abbastanza liscia. A questo punto formate un panetto e copritelo con della pellicola alimentare e mettetelo in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Per il ripieno tagliate le mele in spicchi né troppo grossi né troppo sottili, dovete lasciare la buccia ma togliere il torsolo e cuocete le mele in un tegame con il burro per 1o minuti. Lasciate raffreddare. Nel frattempo spezzettate le noci pecan grossolanamente.

Quando le mele saranno abbastanza fredde aggiungete l’amico, lo sciroppo, lo zucchero di canna e le noci e mescolate bene.

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Preriscaldate il forno a 180°.

Ora prendete la pasta dal frigo e tirate i tre quarti della pasta per foderare lo stampo imburrato e infarinato. Distribuite sopra la pasta il mix di mele e quindi ricopritelo con le striscioline ricavate dall’altro quarto di pasta che avete tenuto da parte.

Cuocete la crostata per 40 minuti, sfornatela e lasciatela raffreddare. Prima di presentarla, spolverizzatela di zucchero a velo.

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Come potete vedere dalle foto il verde delle Granny Smith da cotte non è che si veda molto, comunque la loro acidità ben si sposa con il dolce grezzo dello sciroppo d’acero e con l’amora tostato delle noci pecan.

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E’ un dolce perfetto per la colazione o per il tè, ma accompagnato con una pallina di gelato alla vaniglia o con della panna fresca, può essere servito anche come dessert, se volete proporre qualcosa di un pò ricercato (non è facile, lo so, procurarsi tutti gli ingredienti!!!)

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Come anticipato con questa ricetta partecipo al contest ” La Verde Primavera di Cucina in Cucina”.

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Però questa ricetta mi pare adattissima anche per un altro contest a cui non potevo mancare, anche perché ormai sono una habitué e quindi con questa ricetta partecipo al Contest “Un anno di colazioni: le Crostate” di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra. 

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Oreo Chocolate Brownies (di Lorraine Pascale)

Facendo anche un rapido giro per il mio blog si può benissimo capire che tipo di dolci mi piacciono….. ma finora non ho mai postato una ricetta di brownies. Perché? Beh, il perché è presto detto: credo che i brownies siano stati il mio “primo amore” con i dolci anglosassoni, ancora prima dei muffin. Mi ricordo di averli provati in un locale che ora non c’è più e venivano serviti tiepidi con del gelato alla vaniglia…….una vera goduria!!!!

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Ma purtroppo quello che si trova in giro sono solo delle insipide e stucchevoli imitazioni dei veri brownies, quindi pian piano ho smesso di cercarli e assaggiarli. Ma girando per Pinterest era un po’ che venivo bombardata di bellissime foto di brownies, soprattutto quelli agli Oreo.

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E quando ho visto la ricetta fatta da Lorraine Pascale, mi sono decisa a farli e non me ne sono certo pentita!!!! Sono dei pezzetti di paradiso al cioccolato super morbidi resi speciali dagli oreo che ogni tanto capitano sotto i denti.

Ingredienti per una teglia quadrata da 22×22 cm:

  • 200 gr di cioccolata
  • 165 gr di burro
  • 165 gr di zucchero di canna
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 2 cucchiai di farina 00 setacciata
  • 3 uova
  • 2 tuorli
  • 1 pizzico di sale
  • 100 gr di Oreo
  • zucchero a velo q.b.

Accendete il forno a 180° e foderate la teglia con della carta da forno.

Sciogliete il burro e il cioccolato tagliato a scaglie a bagnomaria. E lasciatelo raffreddare.

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Montate le uova e i tuorli con i semini del baccello di vaniglia nella planetaria alla massima velocità, ma non a lungo, basta che diventino spumose. Aggiungete le zucchero in due volte e montate il composto finché il composto diventa chiaro.

Togliete la ciotola della planetaria dalla macchina e aggiungete la farina, il cacao e il sale a lato, per non smontare le uova. Mescolate bene il burro e il cioccolato fuso e poi versatelo a filo sempre lungo il bordo della ciotola. Con una spatola di silicone cominciate a mescolare lentamente dal basso verso l’alto molto dolcemente. Quando il composto diventa scuro aggiungete anche metà dei biscotti rotti a pezzetti e continuate a mescolare. Anche se rimane qualche grumo non vi preoccupate, è normale. Versate il composto nella teglia.

Sbriciolate sopra gli altri biscotti e informate per 25/30 minuti.

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Siccome il dolce deve rimanere morbido al centro, meglio se controllate dopo 20 minuti se è cotto, lo stuzzicadenti deve uscire ancora un po’ umido. Togliete la teglia dal forno e lasciate raffreddare completamente il dolce nella teglia. A questo punto tagliatelo a cubetti.

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Se volete cospargete i brownies con lo zucchero a velo.

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Se volete fare una cosa super golosa, serviteli tiepidi con una pallina di gelato!!!

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Ps: se vi chiedete di chi sono quelle “dita” minuscole che si intravedono nella 5° foto, ovviamente sono quelle di quel nanetto di Lorenzo che voleva agguantare un pezzetto di brownies, mentre ero distratta dalle foto!!!

Poppy Seeds Citrus Cake (di California Bakery)

Va bene, non lo pubblicizzo molto, ma ormai è un po’ di tempo che sono a dieta….ma non una dieta finta, oppure quelle che ti abbuffi sono di proteine, no no una dieta abbastanza restrittiva solo con prodotti di stagione e senza diverse tipologie di alimenti (no latticini di nessun genere, no burro, no frumento). Quindi come lo mando avanti il blog?

Semplice: mangiano gli altri!!!!! Ma Marco non è proprio tanto d’accordo su questa cosa perché dice che mette su panza lui, quindi porto i dolci in ufficio, dove ho dei volenterosi tester che assaggiano le mie ricette.

Però non posso fare cose che vanno in frigo quindi devo fare cose semplici, ma con quel qualcosa in più e questa ricetta mi sembrava super adatta. Ho avuto ragione!!!

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La Poppy Seeds Citrus Cake è un dolce delicato, adatto per la colazione o per il tè, ma con una consistenza particolare dovuta ai semi di papavero, lo dovete assolutamente provare!!! La ricetta è del mio amatissimo libro “California Bakery” e praticamente non ho fatto nessuna modifica.

Ingredienti per uno stampo da 20-22 cm:

  • 225 gr di zucchero semolato
  • 280 gr di farina 00
  • 12 gr di lievito per dolci
  • 2 gr di sale
  • 135 ml di succo di arancia
  • la scorza grattugiata di un limone e mezzo bio
  • la scorza grattugiata di una arancia e mezzo bio
  • 135 ml di olio di girasole
  • 3 uova
  • 90 gr di semi di papavero

Per la salsa di arance:

  • 150 ml di succo d’arancia
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 100 ml di acqua

Accendete il forno a 170°.

Versate in una ciotola nell’ordine il succo di arancia, l’olio, le uova, lo zucchero, la farina, il sale, il lievito, i semi di papavero, le scorze di agrumi e mescolate solo alla fine.

Dovete amalgamare con la frusta a mano cercando di incorporare aria per far sviluppare il glutine per un minuto abbondante e poi continuate a mescolare energicamente pulendo ogni tanto le pareti della ciotola con una spatola in silicone. Dovete mescolare finché il composto è liscio e nastra (ovvero se alzate la frusta e il composto cola dovete riuscire a scrivere qualcosa sulla superficie del composto). Versate il tutto nello stampo da ciambella e cuocete per 30-35 minuti.

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Nel frattempo preparate la salsa si arance mettendo tutti gli ingredienti nel pentolino e facendo cuocere a fuoco basso e mescolando sempre finché non ottenete la densità che volete.

Quando il dolce è pronto (fate la verifica con uno stuzzicadenti) sfornatelo e fate dei fori con uno stuzzicadenti di quelli lunghi. Spennellate sui fori con la salsa alle arance lasciando che venga assorbita, ma tenetene un po’ da parte. Dopo una ventina di minuti togliete il dolce dallo stampo e spennellate anche la superficie con la salsa che vi è rimasta.

Devo dire che in ufficio l’hanno apprezzata tantissimo!!! E hanno richiesto la ricetta a gran voce, e quindi se qualcuno la prova, poi mi faccia sapere come è venuta.

Nota: secondo me la salsa all’arancia era troppa, anche togliendo un terzo degli ingredienti viene fuori abbastanza salsa per rendere il dolce appiccicoso e delizioso!!!

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Challah (la brioche newyorkese)

E’ un po’ che devo scrivere questo post, che è stato un esperimento riuscitissimo.

Volevo qualcosa di speciale per un brunch con i miei amici, avevo preparato questa Challah che è tipo pan brioche da usare poi come base per il french toast. E oltre a questa ricetta, avevo preparato una montagna di altre cose…..ma, ovvio che c’è un ma…….ma dopo aver cucinato tutto il sabato, la domenica mattina, che succede? Succede che mi ritrovo con nanetto ammalato e quindi ho rinviato tutto! E quindi mi è toccato surgelare tutto!!!

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Parliamo di questo esperimento: la Challah è un pane più o meno dolce che solitamente viene mangiato a colazione e dal nome potete intuire che è una ricetta ebrea. E vi devo dire che è buonissimo!!! Io l’ho mangiato così, in versione french toast (raccomandatissimo!!!) ma anche con della semplice e super calorica nocciolata ed è uno spettacolo!!!

Ma veniamo alla ricetta.

Ingredienti secchi:

  • 575 gr di farina 00
  • 1 bustina da 5 gr di lievito secco istantaneo
  • 55 gr di zucchero (ma se lo volete più dolce potete anche mettere 100 gr)
  • 1 cucchiaino di sale

Ingredienti umidi:

  • 140 ml di acqua tiepida
  • 2 uova medie
  • 2 tuorli
  • 40 ml di olio di oliva

Ingredienti per la finitura:

  • 1 cucchiaio di albume
  • 1 cucchiaino di zucchero

In una ciotola capiente mescolate gli ingredienti secchi. in un’altra ciotola mescolate gli ingredienti umidi. Unite gli ingredienti umidi a quelli secchi e lavorate l’impasto per circa 10 minuti con la planetaria (o 15-20 minuti a mano) fino ad ottenere un impasto elastico. Formate una palla e mettetela in una ciotola pulita e unto con un po’ d’olio e coprite con un po’ di pellicola. Lasciate lievitare l’impasto per circa un’ora e mezza (o finché raddoppia di volume) dentro al forno spento ma con luce accesa (se il forno è occupato, mettete la ciotola con l’impasto li vicino).

Quando l’impasto è pronto, suddividete l’impasto in 6 porzioni uguali (io le ho pesate) e con ogni porzione formate dei salsicciotti più o meno uguali lunghi circa 30 cm. Posizionateli sopra una teglia coperta con della carta da forno (o un tappetino in silicone come avevo io)

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Unite le estremità dei salsicciotti in questa maniera:

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E poi cominciate ad intrecciare i salsicciotti: pensate che ogni salsicciotto sia caratterizzato da una lettera quindi partendo dall’alto in senso orario abbiamo a. b. c. d. e. ed f. Ora prendete il salsicciotto a., che è il primo in senso orario e portatelo sopra f. (ovvero l’ultimo salsicciotto)

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E poi prendete f. e portatelo sopra b.

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A questo punto riprendete a. e spostatelo al centro tra c. e d.

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Ora spostate b. sopra e. e f. va al centro tra c. e a.

E si va avanti così spostando quelli più esterni dall’altra parte e poi in centro. Alla fine otterrete una treccia

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Cospargete la treccia di farina, copritela con la pellicola e fatela lievitare per almeno un’ora, finché avrà raddoppiato di nuovo il suo volume. A questo punto spennellate la treccia con l’albume mescolato con lo zucchero ed infornate a forno già caldo a 180° per 20-25 minuti.

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la Challah è pronta quando è ben dorata e sentirete un profumo dolce ed invitante di pane!!!!

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Che vi sembra? non è forse invitante?!

Ma da dove mi è arrivata l’idea della Challah? ma dal bellissimo libro che ho ricevuto in regalo dalla mother e dalla sister, ovvero “New York ricette di culto” di Marc Grossman, che fa sempre libri strepitosi!

Mi sembrava tra l’altro la ricetta giusta per prendere parte alla bellissima iniziativa di Letizia, ed infatti con questa ricetta partecipo al contest “Un anno di colazioni: i Dolci Lievitati” di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra.

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